TAR Puglia Lecce, Sez. II, 14.09.2015, n. 2740 – Requisiti di partecipazione – Lesività bando di gara – Associazione Promozione Sociale – Croce Rossa Italiana

TAR Puglia Lecce, Sez. II, 14.09.2015, n. 2740

“…considerato che detta previsione, nella parte in cui limita la competizione alla selezione ricordata alle sole associazioni di volontariato di cui alla legge quadro sopra citata, appare non giustificata da alcuna adeguata motivazione; – ritenuto che, infatti, la riorganizzazione e ottimizzazione della rete di emergenza-urgenza, varata nella Regione Puglia, muove dalla necessità di scongiurare, per l’avvenire, il rischio che le aziende ricorrano all’affidamento del servizio ad entità a carattere societario e/o cooperativistico, con aggravio dei costi della gestione (vedi delibera di G.R 28 giugno 2011, n.1479 in atti), senza che la CRI possa equipararsi a soggetti aventi la predetta natura giuridica; – rilevato che, dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 178/2012, la CRI si atteggia a pieno titolo quale soggetto operante nel cd terzo settore e, più in dettaglio, agisce quale associazione di promozione sociale dotata di personalità giuridica di diritto privato, con conseguente possibilità di partecipare alle gare pubbliche, da parte dei Comitati locali della medesima CRI, e tanto a partire dal 1 gennaio 2015, come risulta dall’art.4, comma 10-quater del d.l.31 agosto 2013 n.101, conv. in legge 30 ottobre 2013, n.125; – rilevato che, per espressa previsione statutaria , la CRI opera secondo il principio di volontarietà, essendo intesa alla stregua di movimento volontario di soccorso che non è mosso dal desiderio di profitto; – considerato, altresì, che la stessa CRI è qualificata, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 2 del Decreto 16 aprile 2014, alla stregua di ONLUS con l’obiettivo, tra l’altro, di operare nel campo dei servizi alla persona, ed in particolare sanitari- ivi compresi il pronto soccorso e trasporto infermi – ravvisata, pertanto, l’irragionevolezza del bando e del provvedimento di esclusione dalla gara della CRI sul presupposto che la stessa non è iscritta al registro delle associazioni di volontariato…”.

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