TAR Puglia Lecce, Sez. II, 23.01.2013, 90 – Violazione dell’art. 83, 4 comma, del D.Lgs. n. 163/2006 – fissazione nel bando di gara dei sub-criteri e sub-pesi o sub-punteggi per ciascun criterio di valutazione – illegittimi i sub criteri integrativi enucleati dalle Commissioni aggiudicatrici

TAR Puglia Lecce, Sez. II, 23.01.2013, 90

“…la Commissione di gara, nella seconda seduta fissata per l’attribuzione dei punteggi indicati nel bando (verbale del 20 luglio 2012), ha introdotto, pur qualificandoli come criteri motivazionali, nuovi e diversi parametri di valutazione, con relativi elementi ponderali, in aperta violazione dell’art. 83, 4 comma, del D.Lgs. n. 163/2006, come novellato dal D.Lgs. n. 152/2008, a norma del quale, invece, esclusivamente “Il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto prevede, ove necessario, i sub – criteri e i sub – pesi o i sub – punteggi”. Con la succitata novella si è così abrogata, in ossequio ai principi di trasparenza imposti dalla sovraordinata normativa comunitaria, la disposizione che assegnava alla Commissione giudicatrice, prima dell’apertura delle buste contenenti le offerte, la fissazione, in via generale, dei criteri motivazionali cui attenersi in sede di attribuzione a ciascun criterio e subcriterio di valutazione dei punteggi tra il minimo e il massimo prestabiliti dal bando (T.A.R. Abruzzo L’Aquila, sez. I, 7 aprile 2011, n. 182). In altri termini, il legislatore, con la previsione dell’art. 83 comma 4, del codice dei contratti pubblici, ha effettuato una scelta che trova giustificazione nell’esigenza di ridurre gli apprezzamenti soggettivi della Commissione giudicatrice, garantendo in tale modo l’imparzialità delle valutazioni nell’essenziale tutela della “par condicio” tra i concorrenti, i quali sono messi in condizione di formulare un’offerta che consenta di concorrere effettivamente all’aggiudicazione del contratto in gara (Consiglio Stato, sez. III, 22 marzo 2011, n. 1749). Sono pertanto illegittimi i sub criteri integrativi enucleati dalle Commissioni aggiudicatrici che, inerendo all’organizzazione e alle strutture logistiche e di supporto da utilizzarsi nella gestione dei servizi oggetto del contratto, siano direttamente attinenti alle caratteristiche aziendali dei partecipanti alla gara, atteso che la loro importanza deve essere determinata e resa nota ai potenziali concorrenti già al momento della produzione delle loro offerte al fine di evitare il pericolo che la Commissione possa orientare a proprio piacimento e a posteriori l’attribuzione di un punteggio determinante e, quindi, l’esito della gara…”.

Giurisprudenza conforme: T.A.R. Lombardia, Milano, sez. I, 2 marzo 2009, n. 1429; T.A.R. Puglia Lecce, sez. III, 10 giugno 2011, n. 1035.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *