TAR Puglia Lecce, Sez. III, 14.07.2016, n. 1116 – Partecipazione gare appalto associazioni culturali – Calcolo IVA.

TAR Puglia Lecce, Sez. III, 14.07.2016, n. 1116

“…È da rilevare anzitutto che è orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, pienamente condiviso, quello per cui in base all’art. 34 D.Lgs. 163/2006, riprodotto nel disciplinare di gara agli artt. 3 e 13, non è possibile l’esclusione di concorrenti dall’aggiudicazione di appalti pubblici per il solo motivo che essi non abbiano la forma giuridica corrispondente ad una determinata categoria di persone giuridiche, “non avendo inteso restringere la nozione di operatore economico che offre servizi sul mercato unicamente agli operatori che sia dotati di un’organizzazione d’impresa né introdurre limitazioni a monte in ragione dell’organizzazione interna dell’operatore stesso, bensì mirando all’apertura alla concorrenza nella misura più ampia possibile sia nell’interesse comunitario alla libera circolazione dei prodotti e dei servizi, sia dell’interesse della stessa stazione appaltante” (Cons. St., sez. III, 9 novembre 2012, n. 981)… Per quanto riguarda la dedotta illegittimità dell’offerta della controinteressata perché l’applicazione dell’Iva al 22% comporterebbe un’offerta superiore all’importo massimo, è sufficiente evidenziare che l’importo a base di gara è stato espressamente indicato al netto dell’Iva da calcolarsi separatamente ove dovuta …”.

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